Le fiabe della fattoressa nel Selvatico, con lAssociazione Turnè.
Domenica 24
18:00
Vaiano - Sofignano
Villa Del Bello
Dal giardino al Selvatico, teatro e cena della mietitura nel prato della Limonaia.
VILLA DEL BELLO
indirizzo: Via Del Bello, 2 - 59021 Vaiano (PO) tel: 0574 988 939 cell: 335 5896 930 fax: 0574 789 250 web: www.delbello.it - info@delbello.it referente: Cosetta Blandino Fantini prodotti: Punto Vendita Campagna Amica: Olio Extra Vergine di oliva, carne di bovino Calvano, grano saraceno, farina di grano saraceno e tanti prodotti delle aziende agricole del territorio (miele, formaggio, ricotta, vino, vinsanto, grappa, pasta, farina, legumi, ecc..) servizi: Casa Vacanze - Centro Visite di Sofignano Via delle Fornaci, 43 - Vaiano (PO) N. 3 camere, 5 posti letto, cucina completa, soggiorno. Giardino esclusivo.
La storia Lantico insediamento da cui ha origine la villa sorge sul colle di Calcinaia, che fronteggia il fiume Bisenzio e la sagoma antica della villa Guicciardini di Usella, nella zona di confine tra il medievale Comune di Prato e la zona controllata dai Conti Alberti. Nel bosco soprastante restano ancora i muri in alberese della coeva torre di Melagrana, stessa epoca di quella di Cerbaia: sul colle superiore si trovano i resti del piccolo borgo di Bibbiano con chiesetta di S.Maria.
Sappiamo da documenti archivistici che nel 1352 la villa di Bibbiano era ancora esistente (non esisteva invece più nel catasto del 1427): la chiesa fu soppressa e accorpata con la Pieve di Sofignano. Nello stesso periodo la proprietà di alcuni poderi e di una casa da signore passò alla S.S. Annunziata di Firenze, che lo mantenne per vari secoli.
Lo stato italiano confiscò i beni di alcuni monasteri dopo lUnità, tra cui anche questo possesso della Nunziata, come veniva familiarmente detto, per far cassa dopo le ingenti spese per le guerre dindipendenza.
I beni furono messi allasta e acquistati (1867) dal diplomatico Pietro Del Bello, che vantava una discendenza risalente ai cugini di Dante, dimostrava una particolare affezione per i simboli fiorentini, come indicano le decorazioni a gigli anche sulle vetrate delle porte interne della villa. Questo personaggio, che viveva fra Firenze e Roma, fece ristrutturare il complesso creando la villa, accanto alla fattoria come riorganizzazione dei locali preesistenti, il giardino dalla vista panoramica ed il Selvatico come percorso dei proprietari e degli ospiti, alcuni dei quali di assoluto prestigio (Renato Fucini).
La fattoria Del Bello aveva numerosi poderi nella zona circostante, un frantoio azionato da animali, un acquedotto proprio, una specializzazione nella coltura del vino, testimoniata dai numerosi premi vinti alla Festa dellUva.
Pietro Del Bello morì negli anni che precedettero la Grande Guerra, lasciando la villa e la fattoria alla figlia Assunta e alla moglie Enrichetta, zia e matrigna poi della ragazza perché in seconde nozze aveva sposato il cognato. Le due Del Bello erano amanti della musica, una suonava la chitarra e laltra il violino (uno Stradivari), divennero nel tempo assai eccentriche. Andavano alla messa con la treggia tirata dai buoi, dormivano il giorno e suonavano la notte.
Morirono a distanza di un anno luna dallaltra attorno al 1935. Dopo la loro morte la proprietà passò ad una cugina francese (una Pierson) che ne entrò in possesso poco prima della seconda guerra mondiale. Allepoca del conflitto, come i beni di Spranger, fu requisita come proprietà nemica e affidata allamministrazione del Monte dei Paschi di Siena. Dopo la guerra cominciarono a vendere i poderi della fattoria: la proprietà rimasta venne infine in possesso dellultimo fattore Mario Fantini tuttora vivente.
Il giardino
Il fabbricato della villa ottocentesca è strettamente legato al giardino costituito da una terrazza panoramica che guarda a occidente).
Un grande cedro del Libano si para davanti alla porta principale e sormonta la piccola grotta con ninfeo: un percorso di aiole con fioriture stagionali e perenni è la testimonianza di un giardino assai vissuto dai personaggi che gli dettero vita, a cominciare da Pietro Del Bello che fece costruire una serra esposta a meridione incorporata nella costruzione della villa, nella parte più corta della L che caratterizza la sagoma del fabbricato. Sono significative le fotografie ottocentesche che ritraggono lui, la figlia e la moglie, gli amici in questi ambienti e nel Selvatico, cui si accede scendendo lievemente verso sud e accostando dalla parte del bosco: tutti documenti originali conservati nellarchivio familiare.
Dal giardino si entra del resto direttamente nei salotti della villa, straordinaria testimonianza storica perché conservano decorazioni ed arredo depoca ancora originale.
Il Selvatico, con una serie di percorsi con vegetazione mediterranea, corbezzoli e lecci, siepi di bosso, conduce ad un luogo centrale, un tempo vero e proprio laghetto, oggi elemento di suggestione, per letture teatralizzate.
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L'olio viene confezionato in contenitori di vetro (bottiglie, damette e dame) o in lattine, da 0,25 lt. - 0,50 lt. - 0,75 lt. - 1,00 lt. - 2,00 lt. - 3,00 lt. - 5,00 lt. Per informazioni e prenotazioni tel. 335 5896930 email info@delbello.it Sabato mattina aperto dalle ore 8:30 alle ore 12:30
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CENTRO VISITE DI SOFIGNANO
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Azienda Agricola Del Bello
Via Del Bello, 2 59021 Vaiano (PO) Tel. 335 5896930 info@delbello.it
In questi ultimi anni l'azienda agricola Del Bello, ha ospitato centinaia di ragazzi per una bellissima esperienza: le "AgriSettimane Verdi". Grazie ai successi ed agli entusiasmi raccolti, l'azienda ha voluto soddisfare le richieste pervenute anche dal mondo della scuola, offrendo l'opportunità di vivere un Viaggio di Istruzione in un laboratorio naturale.
I Nostri Percorsi Didattici
Dal filo d'erba al piatto: osserviamo le specie vegetali e animali spiegandone il loro uso e il ruolo che hanno avuto durante l'evoluzione del genere umano.
Naturalmente alleati: osservazione di alcuni prodotti di consumo giornaliero (pane, olio, latte, verdura, ecc...) di cui si ripercorrerà l'intero ciclo produttivo.
Dall’oliva all'olio: raccolta delle olive. Spiegazione e degustazione dell'olio extravergine di oliva.
La conoscenza degli Animali: attraverso un percorso nella fattoria facciamo conoscenza con gli animali presenti.
In cucina, oggi come ieri?: riscoperta di alcune ricette della tradizione Toscana.
n. Albo AAPOTSC001
ORARIO APERTURA: SABATO 8:30 - 13:00
per info: tel. 335 5896930
L'azienda agricola 'DEL BELLO' e' ubicata in Comune di Vaiano Provincia di Prato. Immersa nel verde delle colline della Val di Bisenzio, e' facilmente raggiungibile percorrendo la s.r. 325 che collega Prato (da cui dista circa 10 km.) con la Val di Bisenzio.
E' una delle aziende storiche della Val di Bisenzio. Già nell' 800' la Fattoria Del Bello era suddivisa in una decina di poderi che si estendevano dal fondo valle fino al crinale dei Monti della Calvana.
Oggi l'azienda agricola si sviluppa su 300 ettari di terreno e ha mantenuto dimensioni, indirizzi produttivi e zootecnici di un tempo, applicando invece moderne tecniche colturali e di allevamento.
Particolarmente rilevante è anche la produzione di un ottimo olio extravergine di oliva: le 3.000 piante di olivo presenti in azienda sono distribuite su 120.000 mq di nuovi oliveti specializzati. Prodotto con il metodo dell’agricoltura integrata, olio viene prodotto come IGP Toscano e presto anche come olio DOP.
L'azienda ha contribuito al recupero dei bovini di razza Calvana fin dagli anni 80': oggi ne alleva circa 50 capi in selezione, divenuti ormai famosi per la qualità e la resa delle loro carni pregiate.
In azienda si allevano anche equini di varie razze e attitudini per la riproduzione e per l'addestramento.
Molto ricco è il patrimonio boschivo dal quale si ricava legname prevalentemente per uso energetico. Recentemente l’azienda sta recuperando la produzione di frutta proveniente da piante già presenti sui propri terreni da tantissimo tempo: assieme agli ortaggi e alle loro conserve, le marmellate costituiranno così una delle prossime attività aziendali anche a supporto del futuro agriturismo.
Laboratorio e punto vendita aziendale dei prodotti agricoli